Anche il Giappone, dominato dall’Asahi Shimbun fino all’agosto 2014, era uno Stato di ipocrisia e pseudomoralismo
2024-02-20
Ripubblicazione! Non è esagerato affermare che anche il Giappone, dominato dall’Asahi Shimbun fino all’agosto 2014, fosse uno Stato di ipocrisia (pseudomoralismo).
Non è esagerato affermare che anche il Giappone, dominato dall’Asahi Shimbun fino all’agosto 2014, fosse uno Stato di ipocrisia (pseudomoralismo).
18 febbraio 2024
Il fatto che le raccomandazioni dell’ONU abbiano continuato, incredibilmente, a essere rivolte al Giappone, mentre non siano state quasi mai rivolte alla Cina e alla Corea del Sud
13 febbraio 2022
Quanto segue è tratto dall’editoriale del Sankei Shimbun di oggi.
Questo articolo dimostra che tutti i capitoli nei quali ho parlato della Germania avevano colto nel segno, avevano colto nel segno.
Non è affatto esagerato affermare che la Germania sia, in una parola, uno Stato di ipocrisia (pseudomoralismo).
La Cina e la Corea del Sud, paesi del «male insondabile» e delle «menzogne dall’apparenza veritiera», sono Stati totalitari che continuano a praticare il nazismo sotto il nome di educazione antigiapponese.
Il «male insondabile» e le «menzogne dall’apparenza veritiera» sfruttano l’ipocrisia.
Proliferano facendo dell’ipocrisia il proprio organismo ospite.
L’ONU è un’organizzazione la cui stessa costituzione è fatta di ipocrisia.
Non è esagerato affermare che tutto ciò che essi emanano sotto il nome di raccomandazioni sia ipocrisia.
Il fatto che le raccomandazioni dell’ONU abbiano continuato, incredibilmente, a essere rivolte al Giappone, mentre non siano state quasi mai rivolte alla Cina e alla Corea del Sud,
Nemmeno di fronte al gravissimo inquinamento atmosferico della Cina l’ONU ha formulato una sola raccomandazione.
Non ha emanato alcuna raccomandazione neppure riguardo al genocidio attualmente perpetrato contro gli uiguri e altre popolazioni, che non è esagerato definire più crudele e disumano di quello nazista.
L’ONU non ha emanato alcuna raccomandazione neppure riguardo alle indagini volte a chiarire l’origine del virus di Wuhan e ad altre questioni analoghe.
A porre una simile ONU al di sopra del Giappone sono stati l’Asahi Shimbun e coloro le cui menti sono plasmate dai suoi editoriali: accademici, avvocati cosiddetti difensori dei diritti umani, intellettuali e cosiddette organizzazioni civiche.
Per questo hanno sfruttato la Germania fino in fondo, e anche la Germania si è lasciata utilizzare da loro di buon grado.
Di conseguenza, si era creata una realtà incredibile, come quella secondo cui metà della popolazione tedesca nutriva idee antigiapponesi.
Non è esagerato affermare che anche il Giappone, dominato dall’Asahi Shimbun fino all’agosto 2014, fosse uno Stato di ipocrisia (pseudomoralismo).
Ecco perché l’Asahi Shimbun, insieme agli accademici e ai cosiddetti intellettuali le cui menti sono plasmate dai suoi editoriali, ha continuato a pronunciare con assoluta serietà sciocchezze come «Impariamo dalla Germania».