La statua delle «donne di conforto» a San Francisco: la decisione sull’accettazione della donazione e il sindaco Edwin Lee

2024/03/06

Ripubblicazione! Un avvocato con entrambi i genitori originari della Cina, che al suo insediamento fece parlare di sé come primo sindaco di origine asiatica
31 gennaio 2018
Quanto segue è tratto dalla terza pagina dell’edizione di ieri del Sankei Shimbun.
Le evidenziazioni nel testo, ad eccezione di quelle nelle dichiarazioni citate, sono mie.
La statua delle «donne di conforto» a San Francisco
Decisione sull’accettazione della donazione il 22
【Los Angeles — Kyosuke Sumii】Il 16, fonti del consiglio comunale hanno riferito che la città di San Francisco, in California, dovrebbe rendere nota il 22 la propria decisione sull’accettazione della donazione di una statua delle «donne di conforto» e di una stele con un’iscrizione, installate in città da un’organizzazione privata.
L’attenzione è rivolta alla posizione del sindaco Edwin Lee, ma si ritiene poco probabile che eserciti il diritto di veto sulla risoluzione approvata per accettare la donazione.
Secondo le fonti, il consiglio comunale ha approvato il 14 la proposta di risoluzione per l’accettazione della donazione.
Il termine entro il quale il sindaco Lee poteva esercitare il diritto di veto era inizialmente fissato al 24, ma si è deciso di anticipare la decisione perché negli Stati Uniti le festività del Ringraziamento iniziano il 23.
Lee si è insediato come sindaco di San Francisco nel gennaio 2012 ed è attualmente al secondo mandato.
Avvocato con entrambi i genitori originari della Cina, al suo insediamento fece parlare di sé come primo sindaco di origine asiatica della città.
Per quanto riguarda la statua delle «donne di conforto», ha manifestato l’intenzione di accettarne la donazione.
(Articolo correlato a pagina 5)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *


Please enter the result of the calculation above.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.