Basta che sia «naturale» ed «ecologico»? L’energia, il declino del Giappone e la responsabilità dei media
2024/03/24
3 luglio 2011
I danni causati dall’espansione di cose prive di valore sostanziale e dalla mancata espansione di ciò che avrebbe dovuto essere ampliato hanno ormai raggiunto un punto irreversibile.
In altre parole, siamo arrivati al punto in cui non abbiamo altra scelta che seguire il ragionamento sull’orizzonte del 2050 esposto dal professor Michio Morishima nel suo libro Perché il Giappone entrerà in declino.
Una delle manifestazioni di questa situazione è l’entusiasmo per l’«energia naturale», che tutti sembrano condividere nel programma televisivo che sto guardando in questo momento.
Si entusiasmano per fonti energetiche che rappresentano appena l’1% dell’attuale fornitura di elettricità.
«Se è naturale, se è ecologico, se previene il riscaldamento globale», dicono sempre gli idioti.
Se questo non funziona, quello funzionerà, si dicono, passando da una direzione all’altra senza uscire da una situazione rischiosa.
Da quando il nostro Paese è diventato una nazione di bambini dell’asilo che si muovono tutti nella stessa direzione in questo modo?
Dal periodo prebellico fino a oggi, la responsabilità ricade sui mezzi di comunicazione giapponesi.
La responsabilità attuale ricade sui media e sugli ambienti che formano l’opinione pubblica, diventati da oltre vent’anni un insieme di televisioni idiote e di pseudomoralisti compiacenti.
In particolare, sono convinto che tutte le cause del declino del Giappone risiedano proprio nel comportamento dei media, che da vent’anni, con l’età mentale di un dodicenne, continuano a inseguire soltanto l’argomento del momento, il fiore del momento.
Supponiamo che vi lanciate in un’iniziativa così insensata.
Più tardi, quando quell’elettricità diventerà un peso, considerando i costi e le altre spese, e sarà necessario smettere di acquistarla, come accade oggi in Europa.
Quale atteggiamento mostrerete e che cosa direte?
Lascerete passare tutto come se nulla fosse accaduto, proprio come avete fatto con il «grande coro della giustizia» di oltre sessant’anni fa e del 1992?
Ma io vi dico.
Questa volta non potrete farla franca fingendo di non sapere e comportandovi con insensibilità e irresponsabilità.
Perché?
Perché questa volta il Giappone affonderà e il mondo diventerà estremamente instabile.
