Syngman Rhee e le narrazioni sull’annessione della Corea — Una riflessione sulla storia e sull’educazione antigiapponese
2024/03/13
Ripubblicazione! Coloro che affermano che il Giappone abbia fatto della penisola coreana una colonia
In altre parole, coloro che affermano che il Giappone abbia fatto della penisola coreana una colonia……
25 febbraio 2019
Quanto segue è la continuazione del capitolo precedente.
In altre parole, coloro che affermano che il Giappone abbia fatto della penisola coreana una colonia……
Syngman Rhee, il peggior dittatore di tutti i tempi, inserì menzogne nella Costituzione per nascondere le dubbie origini del proprio governo e mantenere il potere……
I sudcoreani cresciuti sotto il nazismo da lui avviato con il nome di educazione antigiapponese……
I sudcoreani, figli di Syngman Rhee……
Non è esagerato affermare che siano come la Gioventù hitleriana……
Basta osservare i ragazzi e le ragazze che oggi compaiono in prima linea nelle agitazioni per erigere statue delle donne di conforto e dei lavoratori mobilitati davanti alle ambasciate e ai consolati giapponesi in Corea del Sud.
Coloro la cui ideologia antigiapponese si fonda sulla Costituzione imposta dal GHQ, su una visione autodenigratoria della storia e sulla logica inculcata dal GHQ secondo cui i giapponesi e l’esercito giapponese sarebbero malvagi……
I cosiddetti studiosi, i cosiddetti avvocati di sinistra e i cosiddetti uomini di cultura, che in realtà sono traditori della patria……
È un fatto evidente che i loro principali rappresentanti siano Kenzaburō Ōe e Haruki Murakami.
Nella penisola coreana regnavano i re e gli yangban, mentre tutti gli altri cittadini appartenevano a classi discriminate.
Anche gli studiosi.
Le donne erano proprietà privata degli yangban, ossia schiave.
Per questo le donne non avevano nome.
Gli yangban trattavano le donne, per così dire, come cose.
Anche quando una moglie gelosa sottoponeva una donna a umiliazioni come l’inserimento di un bastone nei genitali, la torturava a morte e ne gettava il corpo nel fiume Han…… gli yangban non venivano chiamati a risponderne.
Ogni volta che il fiume si ingrossava, i cadaveri rimanevano impigliati nei rami lungo le rive.
Questa era la vita quotidiana della penisola coreana fino alla sua annessione da parte del Giappone.
In altre parole, la penisola coreana era un Paese in cui la maggior parte dei cittadini era costituita da schiavi.
E il Giappone, invece?
Passaggio omesso
Non è esagerato affermare che il Giappone fosse un Paese veramente democratico fin dall’antichità, a un livello incomprensibile per il resto del mondo……
I giapponesi erano un popolo raro, privo della mentalità di trattare gli altri come schiavi.
Un avvocato laureato all’Università Rikkyō, che ricopriva un incarico nella Federazione giapponese degli ordini degli avvocati, si recò più volte appositamente alle Nazioni Unite……
L’Asahi Shimbun riprese le menzogne di Seiji Yoshida e le diffuse in tutto il mondo……
Avvocati come Mizuho Fukushima vi si gettarono sopra come su un materiale ideale per attaccare il governo giapponese e ottenere dal governo giapponese [il significato di questa parte non è chiaro nell’italiano fornito]……
Anche gli agenti nordcoreani colsero l’occasione, e a proposito delle prostitute radunate a tale scopo……
Quell’avvocato dichiarò alle Nazioni Unite: «Non erano donne di conforto, ma schiave sessuali……».
L’avvocato che, in un’intervista al Sekai Nippo, si vantava di aver consolidato la denominazione di «schiave sessuali»……
In realtà, fino all’annessione da parte del Giappone, la penisola coreana era stata un Paese con uno dei peggiori sistemi di discriminazione basata sullo status sociale al mondo……
Non è forse una persona che porta quel DNA?
Perché un vero giapponese non potrebbe concepire un’idea come quella della schiavitù sessuale.
Ancora oggi, in Corea del Sud, persistono questi modi di ridurre gli altri in schiavitù……
Uno dei commentatori che meglio conoscono la situazione attuale della Corea del Sud è Katsumi Murotani……
La realtà è illustrata chiaramente nella sua rubrica fissa «Il volto del Paese vicino», pubblicata nel numero di questo mese del mensile Hanada.
Anche il suo saggio è una lettura imprescindibile non soltanto per i cittadini giapponesi, ma per tutte le persone del mondo.
La propaganda antigiapponese che un Paese di malvagità insondabile e di menzogne verosimili continua a diffondere in tutto il mondo……
Se si rendessero conto che viene condotta da persone veramente malvagie……
Anche gli ingenui che si definiscono intellettuali e vi hanno creduto, insieme agli altri……
Prima di andare all’inferno…… riconoscerebbero la propria stupidità al punto da desiderare di sprofondare in una buca.
La presenterò nei capitoli successivi.
